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I Kafka nascono nel novembre del 1994 dalle ceneri di alcune
piccole band genovesi. Dopo alcuni cambi di formazione e
l'uscita del Demo Tensione del Niente (1995) abbiamo cominciato
a suonare dal vivo, anche fuori Genova. Il nostro stile, all'inizio,
era vicino ad un classico hardcore punk italiano con voce
e testi alla CCCP.
Nel
dicembre del 1996 esce una cassetta promozionale, Kafka, che
ci permette di suonare in diversi concerti in Italia, e di
fare un paio di date in Svizzera. Nel frattempo lo stile si
evolve verso un hardcore new school e la voce diventa più
potente e disperata.
Black out, nostro primo 7", realizzato nel novembre
del 1997, è registrato presso gli Acqualuce Studio
di Torino e contiene 5 traccie di intenso hardcore ispirato,
dal punto di vista dei suoni, agli Snapcase. Questo 7"
è totalmente DIY, prodotto dalla NO! Records, la "non-label"
dei Kafka (anche se per questo 7" abbiamo ricevuto l'importante
aiuto di Massimo di Carmine, un nostro amico).
Con la NO! Records nasce anche una piccola distribuzione,
il cui fine è finanziare, almeno parzialmente, le nostre
attività e distribuire, nella nostra area, le produzioni
"indipendenti" del resto d'Europa.
Nel gennaio '98, dopo alcuni concerti per promuovere il 7",
Alejandro, il primo chitarrista del gruppo, lascia i Kafka
per andare a vivere a Londra per un anno, e viene sostituito
da Luca G. Di lì a poco registriamo alcuni pezzi per
una compilation benefit per l'ALF e per un'altra benefit compilation.
In primavera teniamo una serie di concerti in Italia ed
in Francia, per completare la promozione di Black out
che va esaurendosi. In estate, finalmente, i Kafka hanno una
saletta in cui provare tutta loro! Vengono registrati altri
pezzi, uno per una compilation australiana ed una per una
compilation che uscirà insieme alla zine belga False
Identity. Nel frattempo Alejandro torna nel gruppo e le
chitarre dei Kafka si sdoppiano.
Con
questa formazione, nel marzo '99, s'inaugurano i nostri
tour: il primo è di 10 giorni, in Belgio ed Inghilterra,
insieme al gruppo inglese Profane, suonando show insieme a
Out for Blood, Course of Action, Drowning, Absone... 
Dopo altri show in Italia continuiamo a fare concerti senza
sosta, suonando dalla primavera all'estate del 1999, in Svizzera,
Austria, Germania ed ancora Uk, dove prendiamo parte all'Evilfest
di Londra, il più importante evento hardcore-metal
underground inglese (tra i gruppi che vi hanno preso parte
Murphy's law, Knuckledust, Arkangel, Guilding line, Drowning,
Out for Blood, Up Front, Area Effect, Canvas, Stampin' Ground...).
Un nosro pezzo (Nella morsa) finisce in una CD compilation
promo della Overcome records (5000 copie di tiratura) e parallelamente
partecipiamo a varie tape compilation in giro per l'Europa.
Verso
la fine dell'estate del 1999 esce Truths, un MCD per l'etichetta
inglese Household name rec. e per la NO! Records. Si tratta
di 6 brani più un outro. Seguono concerti in Francia,
Belgio, UK (tour con Inner Dam di NY) e alcune belle date
in Italia, come a Genova, sempre con gli Inner Dam, o a Firenze
con i Morning Again.
In inverno facciamo alcuni altri show in Italia, Slovenja
e Austria e un tour in Francia e Spagna insieme al gruppo
francese Scornless.
Nella primavera del 2000 i Kafka hanno già pronte alcune
song per il prossimo split cd Prometheus, con il gruppo
tedesco Compact Justice, che uscirà solo nel settembre
del 2000 per l'etichetta tedesca Invictus crew e per la NO!
Records, con alla chitarra Enrico, che è subentrato
ad Alejandro. Nell'aprile del 2000, intanto, partiamo per
15 giorni di tour in Germania con un paio di date anche in
Belgio e Lussemburgo insieme ai tedeschi The 4 Sivits
(old school hardcore tipo Negative Approach) e gli Strange
Corner di Vicenza. In questo periodo i Kafka hanno anche
organizzato alcuni show qui a Genova e suonato con gruppi
come Indecision, Product, Dint, ed altri con Last Man Standing,
To die For, One Fine Day, Wood... e fatto da supporto a gruppi
come Earth Crisis e Kill your Idols nelle loro date
italiane.
Nel Novembre 2000 suoniamo per 3 settimane, in un tour
europeo, incontrando nuovi e vecchi amici in UK, Belgio, Germania,
Austria, Croazia, Francia, Lussemburgo, e Slovenia insieme
a gruppi come Reaching Forward, Fast Times, defdump, Drowning,
Elision... Un altra fantastica ed indimenticabile esperienza!
Nell'aprile 2001 i Kafka fanno 8 date in Spagna e Francia,
incontrando nuovi e vecchi amici come Olivia, Xavier, che
ci hanno seguito nel tour aiutandoci molto, e i Fuerza de
Lucha, la band che ci ha accompagnato in questa avventura
iberica. Nell'estate del 2001il collettivo "kafkiano"
concentra le forze per far uscire la compilation Plastic culture,
una benefit cd compilation per Food not bombs. Dal
punto di vista dell'attività live, dopo il tour in
Spagna e Francia, abbiamo fatto un paio di date in Svizzera
ed Austria con Crush my Calm e Dark day Dungeon e qualche
concerto in Italia, compreso il Disinfest di Genova con Locust,
With love, Lack, e altre validissime band, un festival a Novara,
Savona, Milano, Vicenza...
Oltre
a ciò, a luglio, siamo andati a registrare 4 nuovi
pezzi destinati allo split CD con i finlandesi Endstand,
che è uscito a febbraio 2002 per la Fuxony rec. di
Brighton e per la No! rec. Per promuoverlo i Kafka hanno suonato
a Novara, al Dufresne festival di Ortimino con Inedia,
To die for, Bellicosi, The Diamond sea, Receipt, Nativist,
To the ansaphone e altri, a Torino, Cremona, Savona, Roma,
Viterbo, La Spezia, Pistoia e Genova, naturalmente. A maggio
di quest'anno abbiamo fatto un tour di una settimana in Germania
con gli Enstand. Anche in quest'occasione abbiamo incontrato
tanti vecchi amici, in particolare in un festival a Forst
("patria" di Compact Justice), stringendo anche
un bel rapporto coi nostri compari, di viaggio e di palco,
finlandesi. Giugno, invece, ha visto i Kafka in giro per
i Paesi Bassi. La prima data, in Belgio, coi defdump (con
i quali abbiamo deciso di realizzare uno split 7"), e
la seconda allo Unity fest in Olanda.
A fine luglio abbiamo chiuso il Maizza Festival, una
due giorni hc-punk, che si tiene ogni anno nel profondo sud
italico: è stato uno dei più bei concerti che
i Kafka abbiano mai fatto. In questo periodo siamo riusciti
a concretizzare un progetto che ci stava molto a cuore. Fare
uscire l'edizione italiana del "Manuale di food not
bombs", uscito per i Fratelli Frilli Editore. L'edizione
è stata curata da noi, così come la traduzione
del testo e siamo molto contenti di cosa è venuto fuori...
Sulla spinta del libro sono infatti nati un paio di gruppi
FNB anche in Italia e in diverse città ci si sta avvicinando
alla cosa.
Nell'estate
del 2002 abbiamo registrato un paio di pezzi per un nuovo
split, questa volta un vinile 7", con i lussemburghesi
Defdump. Siamo molto soddisfatti del risultato finale:
il disco, uscito nei primi mesi del 2003, con una tiratura
di 1000 copie in vinile bianco, è piaciuto molto. La
veste grafica è molto curata e coerente con le motivazioni
delle canzoni. È un lavoro coeso che rappresenta bene
la nostra realtà vissuta.
Per quanto riguarda l'attività live, abbiamo suonato
un po' in tutta l'Italia del nord, in particolare nella zona
del milanese. Ma soprattutto, durante il periodo pasquale,
abbiamo messo su un nuovo tour in giro per l'Europa. Sono
state due settimane davvero speciali. Ci siamo spinti nell'Europa
dell'est (Austria, Ungheria, Slovacchia, Rep. Ceca e Germania)
e come al solito ci siamo divertiti molto. Abbiamo conosciuto
persone in gamba, ed in particolare abbiamo avuto modo di
approfondire l'amicizia con Matteo e Aga, due belle persone
che ci hanno seguito/aiutato in questi giorni. I concerti
sono andati molto bene. A Lipzia è stato uno
dei concerti più belli che abbiamo mai fatto. In una
vecchia fabbrica occupata, modello realismo socialista, si
sono radunate più di 400 persone, che hanno supportato
alla grande tutti i gruppi (oltre a noi c'erano, tra gli altri,
i Four Sivits, i Compact Justice, Farmer Boulevard.) della
serata. Noi suonavamo per ultimi
è stato davvero
grandioso, non avremmo più voluto smettere di suonare
Nella
seconda parte del tour ci siamo mossi nel cuore dell'Inghilterra,
con gli Stand (una band di Grimsby molto valida). Sono
state date molto gratificanti: molti kids continuavano a chiederci
i vecchi pezzi del nostro primo mcd Truths: generazione di
stupidità è quasi un "classico", ormai
Tornati in Italia, abbiamo partecipato a qualche concerto
a Padova ma soprattutto ci siamo messi sotto con i pezzi nuovi,
perché vogliamo fare - finalmente - un cd tutto nostro.
Inoltre abbiamo in programma di far uscire un altro cd che
contenga tutti i Kafka "dalle origini ai giorni nostri".
Per questo stiamo cercando vecchie registrazioni, pezzi inediti,
che in quasi 10 anni di attività si sono accumulati
nella nostra dispensa.
Altre notizie per finire. Alcuni amici ci hanno fatto un regalo
bellissimo: un video. Hanno montato tutta una serie
di spezzoni dei nostri concerti più riusciti (tra cui
il Liberation day fest in Lussemburgo davanti a un
migliaio di persone, insieme a band come gli Oi Polloi, Yage,
Defdump, Engrave, Judoboy, One Dimensional man...) su Una
vita all'inferno (uno dei pezzi del nostro ultimo split 7").
Il risultato ci ha sorpresi: sembriamo un gruppo vero
cioè professionista
davvero bravi, amici-registi,
davvero grazie.
Inoltre, in quest'anno, abbiamo continuato a tessere la rete
ruotante a Food Not Bombs. Dopo l'uscita del libro in italiano
del pugno che stringe la carota, ci sono stati incontri, mini-conferenze,
dibattiti con i neonati gruppi FNB italiani, manifestazioni.
Ci fa davvero essere felici sapere di aver contribuito a far
conoscere le idee di questo movimento e di esserne un po'
i suoi referenti italiani.
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